Servizio    I-Brick Monitor

Il sistema di monitoraggio I-Brick  di DataGeo s.r.l. si base sull’utilizzo del dispositivo denominato I-Brick (Mattone Intelligente), progettato da Datageo sr.l.

Tale dispositivo è fornito di modulo satellitare GPS che rileva in continuo la posizione del suo sensore (antenna) ed acquisisce i dati provenienti da sensori esterni come pluviometri, estensimetri, termometri, inclinometri, accelerometri, ecc.

Tutti i dati acquisiti, vengono periodicamente inviati, via GSM, ad un server per esser:

  • elaborati  al fine di valutare in automatico elementi di rischio per la stabilità dell’area indagata. Il tutto in tempi idonei all’invio di allarmi o pre-allarmi tramite messaggi SMS.
  • consultati via WEB in formato tabellare  (esportabile) e/o grafico per essere eventualmente utilizzati per i calcoli necessari alla compilazione di eventuali report tecnici.

 La possibilità di sfruttare la rete della telefonia mobile, per la trasmione dei dati, consente di tenere bassi i costi di gestione e di rendere immediatamente consultabili tramite web i dati aggiornati della situazione sul terreno.

Poiché sono possibili diversi livelli di accesso ai dati (profili utente diversi), è possibile attivare meccanismi di comunicazione o di visualizzazione diversi a secondo del profilo dell’utente registrato.  Il tutto con ovvie ricadute positive in merito alla trasparenza della gestione del cantiere.

 Nella fase iniziale occorre, nella zona a dominante rischio di frana, dopo aver eseguito un rilevamento di dettaglio delle aree instabili e di un oro congruo intorno, anche attraverso la definizione dei piani di scistosità e giacitura delle argilliti nei calcari marnosi dei Flysch di Monte Antola, definire alcuni punti strategici nei quali ubicare un numero congruo di dispositivi  I-Brick di monitoraggio. Gli stessi vengono equipaggiati da sensori di spostamento relativo, di temperatura, pluviometro ed inclinometro.

Per ridurre sia il rischio idrogeologico che idraulico, gli I-Brick collegati ai sensori pluviometri segnalano le intensità delle precipitazioni, consentendo in tempi rapidi il calcolo delle portate attese  nell’area del cantiere.

La messa punto della rete di I-Brick  viene effettuata in un periodo che precede l’avvio dei lavori di ingegneria, di modo che i modelli relativi possano essere collaudati e fornire allarmi attendibili con una tempestività adeguata all’entità del rischio.  Nelle aree dove non è possibile alimentare dalla rete elettrica i dispositivi I-Brick, questi vengono dotati di un sistema ad alimentazione solare che ne assicura  il funzionamento.

Nella configurazione di base, un dispositivo “Master” I-Brick, funge da caposaldo e viene posto in una area di riferimento stabile e distante meno di 10 km dal territorio in osservazione per un corretto e preciso calcolo “posizionale” di tutti gli altri dispositivi I-Brick che fungono da Slave.

 La figura a seguire riporta un  esempio di rilevamento degli spostamenti di un'area in frana. sull'asse X è riportato il tempo, sull'asse Y il modulo del vettore spostamento in metri.

Spostamenti

La posizione del punto è data in latitudine e longitudine con l’accuratezza di 10^-7 gradi decimali, corrispondenti a circa un centimetro, Misure altrettanto accurate possono essere ottenute anche sulla quota. Questo permette di rilevare eventuali spostamenti di edifici e manufatti soddisfacendo in maniera ottimale le esigenze di sorveglianza dei lavori di scavo e/o avanzamento di opere di ingegneria.